Mondo Marcio – Musica da Serial Killer – Mixtape

Inserita da il 21 mar 2011

Dodicesimo lavoro di Mondo Marcio dopo soli 8 anni di carriera. Si tratta di un mixtape: 15 pezzi, e 15 buoni motivi per non dimenticarci di lui, in un mercato discografico troppo ostile, che ha lanciato il rapper milanese fin dai primi momenti, troppo in alto nel mainstream. Sottolineo troppo per riuscirlo a ritrovare e comprenderlo appieno nonostante tutto il suo impegno, la sua tecnica, e il suo stile ‘grosso’, che lo rende unico e inconfondibile nel panorama italiano.

Mondo è cresciuto, chi ha seguito tutta la sua discografia, lo riconosce. Ha tolto il dureg da molto tempo per protesta, non vuol più sentirsi dire che è troppo americano, e ci tiene molto alla sua italianità, non a caso ‘Come un Italiano’ è il primo singolo del tape: pezzo orecchiabile, per i più, campione di Carosone ‘Mambo Italiano’, ma questo non significa che non sia Hip Hop, anzi. Marcio ha saputo ricavarne un beat cool, al punto giusto, e il pezzo richiama un po’ quello che è l’italiano medio, ma dona anche un certo senso di patriottismo, ci vorrebbe far riflettere  sul posto in cui viviamo, dovremmo rivalutarlo.

Una leggera frecciatina ai Dogo, non propriamente un dissing: ‘frà prendi un bicchiere ti offro una bottiglia,scendi in piazza e porta la famiglia,è un party frà italiani unisciti alla festa’. Mondo in realtà non ha tutta questa smania del dissing, e come ha spiegato nel suo profilo Facebook qualche giorno fa ai suoi fan, non ha avuto mai niente di serio con loro. Pare quasi voglia sorvolare di proposito.

Metti il disco nello stereo e ti appare il segnale giallo ‘Danger Explosion Risk’. Scherziamo? Bombe a raffica. Dexter, Dimmi di Cosa Hai Paura e Conto alla Rovescia fanno saltare realmente tutto. E c’è realmente tutto. Sound,  Flow, rime a muso duro e una maggiore incisività nei pezzi rispetto al precedente disco. Marcio mette sul tavolo il continuo dualismo, bene e male. Il lato buono o normale e quello cattivo di ognuno di noi. E dopo questa prima parte forte ma oscura, entriamo in uno scenario più ampio.

‘Il Grande sogno’ è una riflessione su ciò che sogniamo di essere, rispetto a quello che poi in realtà riusciamo a fare in una società che in fondo non ci lascia così liberi di scegliere. ‘Non servono le sbarre per essere carcerati’, è un concetto che il rapper milanese si porta dietro da ‘Animale in Gabbia’. In questo album Mondo Marcio non ha dato molto spazio ai pezzi da club, una cosa che gli è sempre riuscita molto bene. Ci accontentiamo però della divertente ‘Quanta Carne’.

In ‘Cattiva Influenza c’è la giovane promessa Fedez al quale Marcio affida la prima strofa, mentre in ‘Dai non è il caso’ c’è Primo dei Cor Veleno. Ma l’ultimo pezzo  forte è ‘Easy’ con Nesli e Dan-T, un ottimo beat, una hit. Una sorta di ballad effetto decompressione. La cosa apprezzabile nella crescita professionale dell’ex rapper prodigio della Virgin, è l’aver sviluppato una sottile ironia che lo rende più ‘umano’ rispetto ai viaggi dei classici ‘Mondo Marcio’ e ‘Solo un Uomo’.

Mondo riesce a rinnovarsi e a migliorarsi in ogni suo disco. Sa parlare della sua società, e i suoi pezzi un giorno faranno discutere. E’ questo in fondo il compito di un rapper, oltre quello di intrattenere. Che continui su quest’onda. Una buona prova, merita l’acquisto. Aggiungerei che merita anche il download di ‘Maschera a Gas’, l’Ep che l’artista ha messo in free prima del lancio di ‘Musica di Serial Killer’. Se non lo avete ancora fatto cercatelo in rete.

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Commenti

  1. Andrea scrive:

    io aggiungerei anche di scaricare “il fumo uccide” ottima anteprima (e gratis) di qeusto disco…



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