Kendrick Lamar-Good Kid M.A.A.D City

Inserita da il 20 giu 2013

Un ragazzo tranquillo,timido e riservato cresciuto in una città cattiva e violenta. La semplice storia dietro a Kendrick Lamar è questa, non viene fuori da nessuna gang, anzi le odia, non ha mai sparato a nessuno e nessuno gli ha mai sparato, Kendrick è uno che ama scrivere. Parla di storie a lui vicine, della sua vita  e della sua infanzia a Compton, uno dei sobborghi più difficili di Los Angeles.

Kendrick è un classe ’87 ed è cresciuto artisticamente nel collettivo Black Hips. Dopo è arrivata la scoperta di Dr.Dre, che si è innamorato del suo stile così diverso dal classico mood west-coast, e dall’unione fra i due artisti è nato Good Kid M.A.A.D City. My Angry Adolescence Divided, questo è l’acronimo che sta dietro quel M.A.A.D, che richiama anche la follia di Compton. Questo giovane rapper californiano ha la straordinaria capacità di riuscire a catturare l’ascoltatore tirando fuori tutti i lati più tristi e difficili della sua adolescenza, raccontando storie personali, senza mai sfociare nel banale o nei classici clichè dell’hip-hop west-coast. Si sente subito che Kendrick è diverso, a partire dalle strumentali, molto lenti e strutturate su dei mood molto tranquilli e di grande atmosfera. Le basi sono state curate da grandi nomi come Pharrell, Hit Boy, Just Blaze e lo stesso Dr.Dre, tutti molto bravi ad adattarsi allo stile unico di Kendrick. Niente beat potenti, niente bassi che droppano ma linee melodiche di grande efficacia e parti di batteria perfettamente inserite nella struttura del beat.

La qualità del disco è di altissimo livello. Le tracce, 12 in tutto più 3 bonus track, sono un excursus nella adolescenza di Kendrick, un vero e proprio concept album. Bitch Don’t Kill My Vibe, Poetic Justice insieme a Drake, Compton con Dr.Dre, Swimming Pools, Sing About Me, tutto sembra funzionare davvero alla perfezione. Liriche profonde, mood d’impatto e un’abilità nel narrare storie fuori dal comune. Poetic Justice è un omaggio a John Singleton e al suo film con Tupac e Janet Jackson, anche il video vuole rendere grazie ad uno dei film che più sono riusciti a dipingere lo scenario della Los Angeles degli anni ’90, l’accoppiata con Drake funziona molto bene, i due hanno caratteri simili e un approccio verso l’hip-hop con molti punti in comune.

In Compton il rap di Kendrick si unisce a quello del maestro Dr.Dre, creando un’unione ideale e ben realizzata. Swimming Pools è stato scelto come singolo di lancio del disco, ha avuto un successo pazzesco ed è la classica traccia da ascoltare nel locale con il bicchiere in mano. Sing About Me dura ben 12 minuti, un viaggio fantastico nella mente di un uomo in punto di morte che vuole che si canti la sua storia anche dopo la sua dipartita. Ottimi anche i featuring con Mc Eiht in M.A.A.D City e con Mary J.Blige in Now Or Never.

Nel complesso, siamo di fronte ad uno dei migliori dischi hip-hop degli ultimi anni. Kendrick Lamar è un rapper diverso, con uno stile molto personale e accattivante, che riesce a conquistare le classifiche e il successo senza bisogno di scadere nei classici clichè dell’hip-hop, un bravo ragazzo che mette in riga anche i bad boy, perchè consapevole del suo  talento e della sua diversità.

 

Voto: 9

 

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