Recensioni: J-Ax – “il Bello D’Esser Brutti”

Inserita da il 14 mar 2015

Per iniziare un criterio oggettivo (anche se non sempre sinonimo di qualità) i dati di vendita dell’album “il Bello D’Esser Brutti” di J-Ax: Disco di Platino in dieci giorni, due settimane in prima posizione, un mese e mezzo in Top5 nella classifica degli album più venduti in italia (ancor più difficile perchè il tutto è avvenuto durante il periodo SanRemese)

(Aggiornamento a 8 mesi dalla pubblicazione “il Bello D’Esser Brutti” è ancora in cima alle Classifiche di vendita, Triplo Disco di Platino con più di 150 mila copie vendute, Cinque Dischi di Platino per la super-hit estiva “Maria Salvador”)

Si parlava a mezza voce di una sfida (tra amici) tra il maestro J-Ax e l’erede Marracash che una settimana prima ha pubblicato il suo album “Status”, a livello di vendite per ora non c’è stata gara: J-Ax sta vendendo cifre record (per gli ultimi anni) mentre Marracash sta subendo una leggera flessione (come Fabri Fibra con “Squallor” e i Club Dogo con “Non Siamo Più Quelli di Mi Fist”) o quantomeno non sta facendo meglio del precedente “King del Rap”.

Quindi diciamolo subito J-Ax si conferma ancora una volta un nr.1 in termini di successo e nessuno sembra poterlo spodestare dal suo trono.
Scriviamo anche subito che questo disco non è completamente rap ma segue la sua collaudata formula “Rap ‘n’ Roll” anche se non c’è più la massiccia presenza di Guido Style.
E’ però certamente l’album in cui Ax rappa di più dai tempi di “XCHè Sì!” forse quindi anche più che in “Domani Smetto” (il disco del passaggio dal rap al crossover degli Articolo 31).

il primo singolo e videoclip estratto è stato “Uno Di Quei Giorni” con Nina Zilli e la produzione musicale di Roofio dei TwoFingerz; in seguito al momento della pubblicazione dell’album il 27 Gennaio 2015 sono stati messi on-line su YouTube e facebook i video di “Hai Rotto il Catso” (produzione di Roofio) e di “Intro” (produzione del duo NewYorkese DaBeatFreakz), il quarto videoclip estratto e secondo singolo per le radio è la title-track “il Bello D’Esser Brutti” (produzione musicale dei DaBeatFreakz), il quinto video è stato “Sopra La Media” girato a New York con Ax che indossa la felpa dei Run DMC e che ha con se la valigetta con scritto “Rap Money” e special guest nel videoclip l’attore americano Robert Davi dal film cult “i Goonies”, sesto video e terzo singolo per le radio è il tormentone estivo “Maria Salvador” con il testo leggermente modificato rispetto alla versione dell’album.

Le collaborazioni sono di primo livello ovviamente e se la cavano tutti egregiamente, al microfono: Nina Zilli, Neffa, Club Dogo, Fedez, il Cile, Weedo (a.k.a. Grido) e dal programma televisivo The Voice due componenti del suo team dell’anno scorso: Emilano Valverde e Valerio Jovine (dalla crew dei 99 Posse)
Alle produzioni musicali: Roofio (dei TwoFingerz), DaBeatFreakz, Takagi (aka THG) & Ketra (dei BoomDaBash), DonJoe (dei Club Dogo) & Jason Rooney, Dj Wladimiro (aka Wlady) & D.S., Enrico Silvestrin, Steve Luchi…

Quello che colpisce è il numero di brani, ben 20 per questo ritorno di J-Ax e la conferma della capacità di sfornare album veri e propri dalle mille sfumature cosa di cui era già capace ai tempi degli Articolo 31 e cosa di cui invece spesso non sono capaci i più giovani colleghi troppo presi dall’autocelebrazione, dal seguire i sound del momento e a creare prodotti che durano un paio di mesi e poi sembrano già vecchi.
Mentre, ad esempio, “Così Com’è” è un album degli Articolo 31 (J-Ax e Dj Jad) del 1996 che ha venduto più di 600mila copie e che se lo ascolti oggi dopo quasi 20anni suona ancora benissimo e trasmette emozioni ed i suoi brani hanno lasciato una traccia non solo nella storia del rap italiano ma anche nella musica italiana in generale!

La stessa cosa può valere con “il Bello D’Esser Brutti” trainato nelle vendite da un paio di singoli “commerciali” come “Uno Di Quei Giorni” e la title-track ma se questi sono pezzi commerciali nel senso che sono pop-rap lo sono nel senso migliore del termine perchè “Uno Di Quei Giorni” non è un clichè come poteva essere un singolo d’amore con la bella voce della Zilli che sarebbe stato un successone assicurato ma è un pezzo ironico e divertente e quindi originale con un sound pop-rap-reggaeggiante mentre “il Bello D’Esser Brutti” è un rap con un giusto suono pop-elettronico (non una tamarrata per intenderci) ed il testo, che poi è il concept dell’intero album, gli da un valore aggiunto perchè nell’era che stiamo vivendo dell’apparire, dell’ostentare (e ne sanno purtroppo qualcosa anche molti nostri amici rapper), del capitalismo più sfrenato (che ci ha portato alla crisi economica, ambientale e di valori che stiamo vivendo) ci racconta che si può essere felici anche essendo brutti e che anzi se non basiamo tutto sulla bellezza e sull’apparenza possiamo sviluppare il nostro ingegno e la nostra creatività creando qualcosa di importante nella vita che ci farà raggiungere mete più alte e più soddisfazioni di quelle effimere che ci da la società di oggi.

I brani migliori dell’album però a mio avviso sono: “Intro”, “Sopra La Media”, “Santoro e Peyote”, “Tutto o Niente”, “Old Skull” coi Club Dogo, “Maria Salvador” (con il Cile e il beat prodotto da Dj Wladimiro, fratello di Dj Jad!), “Un Altro Viaggio” (che è forse la migliore) e “L’Uomo Col Cappello”.

Recensione Canzone per Canzone: (Giorno x Giorno)

01. “Intro” J-Ax commentando il suo nuovo album ci spiega che questa prima traccia che apre il disco è in realtà l’ultima scritta ed è infatti una traccia molto personale e sentita che racconta i cambiamenti avvenuti negli ultimi anni (la nascita della sua etichetta Newtopia e la conseguente separazione dal suo mentore e produttore discografico Franco Godi, il momentaneo stand-by della sua storica crew Spaghetti Funk, la confusione dopo la fine degli Articolo 31 e la separazione artistica da Dj Jad, il cambio di casa), base di classe con note di pianoforte composta dal duo di New York DaBeatFreakz, Ax passa da una rap/parlato/cantato lento ad un flow velocissimo (quasi alla Eminem di “Rap God”), Enrico Silvestrin (storico Vj di Mtv e musicista) canta insieme ad Ax il ritornello (che nel remix della “multiplatinum edition” dell’album e nella nuova versione del video è cantato solo da Bianca Atzei) ma quello che rende davvero uno dei pezzi migliori dell’album questo brano è il magnifico testo:

“Qualche anno fa mi si è ingrigito il pelo
Per la prima volta ho tirato il freno
Incerto se fossi l’unico scemo
O l’ultimo a crederci per davvero
Col dubbio che per la mia crew fosse un lavoro niente più
Negli anni han fatto figli, io soltanto dischi e tour
Mai cresciuto come Peter Pan con la labirintite
da solo bloccato in studio, Han Solo, nella graffite
Entratovi da sbarbato ho firmato ogni contratto
mi fidavo come di un padre, mi bastava stare sul palco…

…L’altro Natale stavo giù in cantina
Piangevo sui cartoni del trasloco
Che quando hai visto il mondo dalla cima, dopo
Sei intrappolato al top come un topo

Non sempre un uomo di successo è uomo di valore
Quando il prezzo arriva tutto in blocco dello scrittore
Copiare te stesso libera meno dolore
Che farsi tagli nel cuore
Nel sangue cercare le parole..”

“Intro” videoclip @ YouTube: www.youtube.com/watch?v=hax5MhyOSFg

02. “Ribelle e Basta” per la seconda canzone dell’album Ax prende spunto da “Sono Un Ribelle Mamma” degli Skiantos e la mamma del testo è la nostra nazione, l’Italia. Su un tappeto sonoro punk-rockeggiante J-Ax rappa facendo subito intendere che nonostante la vittoria e la vicinanza con Suor Cristina a “The Voice” lui non è cambiato e che anzi ha cambiato lui un po la Rai, il testo è ricco di ironia e le frecciate vanno a certi haters su YouTube e ad alcuni nuovi rapper alternativi che si credono chissàchi nella loro piccola nicchia e litigano per un po di spazio sul palco quando invece poi puntualmente torna lui sulla scena e si ri-prende tutta l’attenzione e le luci dei riflettori con dischi che lasciano il segno.
La parte musicale del brano è curata da Roofio (Two Fingerz) e Andrea “Blanco” Gargioni.

“Oh mamma Italia, di terra buona uguale non c’è n’è,
la mia canzone vola quando penso a te,
il pomeriggio è azzurro come il Crystal meth,
cos’è dopo la Suora ti aspettavi Christian-rap ?

..poi la Rai che da Cocciante passa a Ax,
è come la nonna che ti passa dalla valeriana al crack!
Dillo alle tue amiche che Odio ancora come Dax,
parlo inglese meglio del tuo presidente: I don’t give a fuck!

..meglio morire commerciali,
che quei rappusi chiusi in casa al buio che si credono Illuminati.
Come vitelli si scornano per due mucche
e il vecchio toro arriva piano e se le tromba tutte!”

03. “La Tangenziale” produzione musicale di Roofio dei TwoFingerz, il tema della canzone è tra le vacanze (soprattutto gli aspetti negativi, un po il seguito di “Da Milano a Pizzo” contenuto nel precedente album “Meglio Prima ?”) & protesta all’italiana: viene citato il Movimento dei Forconi e altre contestazioni che sembrano la versione “volemosebene” di piazza Tienanmen

“Blocchiamo la tangenziale,
nessuno si farà male.
Al posto del casello,
una piscina comunale.
Blocchiamo la tangenziale…

Ci si scorda facilmente dei vecchi tormentoni,
aserejé de ja e quelli dei Forconi.
Invece sembra che, forse qui, per andare avanti,
serva un movimento dove stanno fermi in tanti.

…Blocchiamo la tangenziale,
e twittiamo live, #protestiamoconilikes
Qualcosa per il sociale”

04. “Sopra La Media” è la canzone con le più forti influenze punk dell’album, sembra di tornare ai tempi di “Domani Smetto” e “Italiano Medio” degli Articolo 31. La canzone parla dei vari trasferimenti di J-Ax cambiando negli anni casa da Cologno a Milano e di come nel tempo si è trasformata la periferia milanese ed il centro città. Come in altri pezzi dell’album si sente il disprezzo di Ax per gli hipster e i finti impegnati. Produzione musicale di Roofio e Enrico Silvestrin. Ed è il 5^ videoclip estratto dall’album.

“..dove prendi mano un libro solo per fare un filtro
dove tutti fanno Rap e nessuno compra un disco
sulla piazza della chiesa fermi a non fare un Cristo
ci sono i miei ex amici a pregare che fallisco
il sabato la pizza con le compagnie rimaste
stordite dalle paste che hanno preso ai rave..

..Sono tornato al mio quartiere popolare
avevo nostalgia ma non lo riconosco più
c’è il pieno di architetti e creativi,
gli artigiani sono schizzati via
e gli affitti schizzati su
Prima era più real anche se ne odiavo la monotonia
odio di più pagare 15€ una sangria
al bar con sti qua che non parlano di calcio
ma dei film di Lars von Trier

..Questa periferia un paio di cose le insegna
come distinguere chi c’ha la paghetta
e parla di protesta con ‘sti jeans a sigaretta
Basta trasloco in una zona sopra la media
di disoccupazione, zanzare e nebbia
di attività illegali sopra la media
di giovani arrapati sopra la media
di tipe con il culo sopra la media
dove nessuno però fa la commedia
e parla di protesta con ‘sti jeans a sigaretta
Esco fuori dal ghetto
mi sento povero
davanti alle commesse snob!
Ecco mi manca il ghetto
sopra la media
in quanto a sexy shop, Rap e rock”

“Sopra Le Media” videoclip @ YouTube: www.youtube.com/watch?v=MyJD5CUib4M

05. “Uno Di Quei Giorni” feat. Nina Zilli è il primo singolo che ha anticipato l’album, produzione musicale di Roofio dei Two Fingerz. Su una base pop-reggaeggiante J-Ax ci racconta rappando una classica giornata in cui tutto va storto.. La splendida voce di Nina Zilli impreziosisce la canzone con uno splendido ritornello rendendo il tutto molto radiofonico ed infatti il brano ha riscosso un notevole successo come singolo.

“..sta giornata inizia storta ma si può raddrizzare
con la moto come il “Che”,”Easy Rider” sulla complanare
per vestirsi c’è una prassi che nemmeno un cardinale
si comincia dal giubbotto sciarpa al collo stivale
cuffia casco guanti pronto per andare
anche se un po’ sudo e se appannato già l’occhiale
la vita di un cowboy su un cavallo artificiale
però poi non è che piove, inizia proprio a grandinare..

..quando vado giù salgo con la musica
e so già come si fa
accendo un po’ di sogni nella realtà
con gli amici miei faccio un po’ di musica
Lasciami qua non c’è niente che non va
dillo agli altri che poi mi passerà
è Uno Di Quei Giorni.”

“Uno Di Quei Giorni” videoclip @ YouTube: www.youtube.com/watch?v=_3LD72LzN8w

06. “Sono di Moda” la parte musicale del brano è affidata ad Enrico Silvestrin, la voce scretchata, che sembra campionata, di Fantozzi in realtà è stata incisa dal comico Gianni Fantoni, gli scratch sono di Dj Zak. In questa canzone su una leggera base punk-rock J-Ax racconta di come sia tornato prepotentemente di moda l’anno scorso dopo la partecipazione a “The Voice” e alla pubblicazione del libro “AXforismi” ma ci fa capire chiaramente la sua (pessima) idea su moda e tendenza come potete leggere nel testo qui sotto, brano divertente e energico:

“..ieri ero un cesso oggi sono un tipo
oh yeah oggi sono eccentrico ieri rimbambito
però che sono dolce dillo alla mia ulcera
che sono giovane dillo alla mia prostata
come Coppola con il padrino sbanco con il primo e con il follow up
dillo alla fashion blogger che mi followa

…i media provano a dettare la moda
ma sono come vergini che si raccontano come si scopa
la moda c’è chi la subisce e chi la fa
la moda cambia sempre è il contrario della verità!

(scratch) La settimana della moda è una cagata pazzesca

Mi chiama la mia ex donna, anche vanity fair
oggi sono di moda alè alè alè
mi offrono la droga, mi squilla sempre il cell
oggi sono di moda”

07. “Caramelle” feat. Neffa è il vero pezzo romantico dell’album. Ax e Neffa continuano anche in questo Album la collaborazione nata nel 2010 col progetto Due Di Picche e il loro disco “C’Eravamo Tanto Odiati”. Neffa cura la parte musicale del brano e canta il ritornello col suo stile inconfondibile. J-Ax pone ancora una volta l’accento su come oggi da uomo sposato (con Elaina Coker) la sua vita sia cambiata (in meglio) rispetto al passato in cui aveva una vita mondana molto turbolenta e che abbia trovato la serenità nel suo amore (im)perfetto

“..Lo sai che io prima di te ero niente, forse hai presente
il tipo di tipo che ha una sola cosa in mente
pensavo di essere un Highlander
e ora mi ritrovo ‘ste foto con la faccia di Zoolander
avevo addosso jeans XXL sopra una jeep piena di neve e di modelle
già, la vita io volevo fermarla, la tipa accanto a me vedeva solo un bancomat
e io vedevo solo dramma depressione e ansia
fidati che io non ne sento la mancanza..

..Viviamo in questi tempi che cambiano
con tutti quanti in linea che chattano, li vedi nelle foto che taggono
con dietro un panorama fantastico ma poi si beccano la sera e non parlano
e proprio come ai nostri tempi si spaccano
e poi succede quasi sempre che in un attimo
distruggono le cose che amano..

C’è chi ha voglia di volare alto piu delle stelle
e chi vede in ogni cosa il lato oscuro che c’è
io lavoro tutto il giorno e so che il bene che serve
lo ritrovo verso sera quando torno da te”

08. “Hai Rotto il Catso” produzione musicale di Roofio dei TwoFingerz, brano da cui è stato tratto un irriverente videoclip (preso di mira soprattutto Bruno Vespa) J-Ax rappa uno dei testi più politicamente scorretti e ironici dell’album con ritornello corale. Nel finale del brano si prende gioco anche di se stesso.

“..mentre ci fanno il culo con la scusa dello spread
e tu ti vesti da coglione con la scusa dello swag
ti compri lo street wear ai prezzi di Chanel
mentre scrivi stai sereno con l’hashtag

Sai che c’è? che tu sei bravo a parlare però
Dopo un pò Hai rotto il catso!
E che io ti sto anche a ascoltare però
Dopo un pò Hai rotto il catso!

Arrivo con il flow, bella brò
Spacco un tot, solo hip hop
Rime doc, dopo un pò Hai rotto il catso
Arrivi con il van, body guard
Tante 12 anni fan e coi featuring di Ax
Hai rotto il catso”

“Hai Rotto il Catso” videoclip @ YouTube: www.youtube.com/watch?v=fCMYJboQhb4

09. “Miss & Mr Hyde” produzione musicale di Enrico Silvestrin (Accademia Delle Teste Dure), il videoclip di questo pezzo è stato pubblicato in occasione del 43^ compleanno di J-Ax e mixa vari estratti video dei Live invernali del Tour “il Bello D’Esser Brutti” il video ha un taglio romantico (come la canzone) infatti si vede anche una “proposta di matrimonio” sul palco e una grande quantità di baci tra il pubblico! Musicalmente è una delle canzoni più classic rock dell’album.
Miss&Mr Hyde celebra soprattutto la donna che con stile, forza e originalità rende più bella e completa la vita dell’uomo e che non si preoccupa di invecchiare o rifarsi perchè sa che la propria bellezza non è solo esteriore.

“Le nostre donne sono il vento che rende un mozzicone incendio
senza ci sentiamo Frankenstein, dei mostri ai quali manca un pezzo
Lei è l’ultimo frammento, mix letale più di Bonnie & Clyde
Siamo Miss&Mr Hide

Le vostre donne amano il diamante
Le nostre ci amano come uno squalo ama il sangue
Loro rendono le nostre vite più tranquille
cioè convertono in artista anche il peggiore serial killer
sono la ragione per cui si canta, scrive e dipinge
al posto di mettere bombe e di cercare risse
Le coppie normali si vogliono bene
Noi siamo soldati che sono stati in guerra insieme”

“Miss&Mr Hyde” videoclip @ YouTube: www.youtube.com/watch?v=ggW5Qlbdt2U

10. “Santoro E Peyote” base prodotta degli americani DaBeatFreakz, la canzone si apre con un ironico skit parlato in cui J-Ax prende ancora di mira gli hipster e i cantanti finti-impegnati. Ax rappa con un grande flow e soprattutto caratterizzando al meglio l’effetto allucinogeno riuscendo a parlare in maniera originale di tanti problemi che affliggono l’italia e che vediamo appunto spesso nei talk-show come Servizio Pubblico/AnnoZero di Michele Santoro.

“..Vedo un dibattito dove si battono operai imprenditori su un elastico
fuori il popolo è più famelico gli mandi Ruotolo ma se lo mangiano
e divento grande grazie al fungo come Mario Bros
ma l’esercito e i marò mi sparano come a King Kong
in cima ad un grattacielo vogliono che cado
finalmente so cosa vuol dire essere italiano
i nervi si stendono con le tangenziali
il mio corpo assume dimensioni nazionali
perdo la memoria pechè i monumenti cadono
respiro veleno come all’ Ilva di Taranto
il fegato si spappola cirrosi epatica
faccio una lampada soluzioni di facciata come L’Aquila
sedere vergine come la Val di Susa
inculato dalla TAV nella mia parte più pura”

11. “Rock City” la parte musicale è stata curata da Steve Luchi (Accademia Delle Teste Dure) ed è un perfetto moderno mix di rock e rap. La Rock City del titolo è ovviamente Milano città da sempre amata&odiata da J-Ax alla quale ha dedicato varie canzoni tra cui “Milano Milano” ai tempi degli Articolo 31 (nell’album “Domani Smetto”) e “Milano C’è” con DonJoe & Dj Zak feat. Space One & Chief (per la compilation in vinile celebrativa di “Wag 20 Years of Style”).
Da notare la frase in cui Ax rivendica di essere stato il primo rapper ad aver avuto davvero successo a Milano (e in Italia) “è la prima che mi ha dato contanti in cambio di Rap e anche se mo’ lo fa con tanti lo ha fatto prima con me”.
Proprio la capacità di usare sempre nuove metafore ed originali invenzioni linguistiche come in questo caso in cui parla della città come fosse una donna o in “Ribelle e Basta” in cui la Mamma è l’Italia, in “Tutto O Niente” quando l’Ax di oggi discute con il se stesso di ieri, “Santoro e Peyote” in cui parla di politica ma sotto effetto allucinato o in “The Pub Song” in cui canta/rappa da ubriaco rendono ancora freschi e nuovi i suoi testi anche a distanza di 22 anni dal primo album “Strade di Città” degli Articolo 31 pubblicato nel 1993.

“..Ci sono quelle più orgogliose e tradizionaliste
la mia segue le mode senza più neanche capirle
anche se non ha il fisico rincorre a stento i tempi
è una cicciona con i leggins se ne fotte e balla il twerking.
Non importa che lavoro faccio se ho una Lambo scende la lampo
mi invita ai party più fighi anche se piscio nel secchio del ghiaccio
tradisce il suo ricco marito soltanto per noia col primo bastardo
facendo il filmato nel bagno dove puoi notare anche uno scarafaggio
era figlia dei leghisti ora è mezza tunisina
fa la serva coi turisti ma intanto li rapina
è la prima che mi ha dato contanti in cambio di Rap
e anche se mo’ lo fa con tanti lo ha fatto prima con me.”

12. “Tutto o Niente” feat. Emiliano Valverde base prodotta dal duo NewYorkese DaBeatFreakz. Uno dei brani più interessanti dell’intero album: un dialogo telefonico tra il J-Ax di oggi (sposato, proprietario dell’etichetta discografica Newtopia, artista con più di 20anni di carriera alle spalle) e l’Ax degli esordi rap appena ventenne, il tutto arricchito dal ritornello cantato da Emiliano Valverde (faceva parte del team Ax a “The Voice”).
Base rap che spacca, bella l’idea del dialogo tra passato&presente e ottima la caratterizzazione vocale, un pezzo che fa riflettere e ci mostra un Alessandro Aleotti maturo e riflessivo.

..Vecchie storie che tiri fuori ma un pretesto
ho dato tutto e il doppio indietro ma non è per questo che ora sclero
almeno parlo in faccia: nessuno ti fila dagli anni 2000 sei fermo ai ’90

Per me Milano si inchina…

No a tutta Milano fai pena…

Tutta la gente ne parla…

Quando ti volti di schiena…

Tu chiami amici persone che ti conoscono appena..

E la tua ambizione più grande è una ventenne e una cena?
La chiami vita mondana ma mi sa che costruisci un gabbia
È meglio se cambi il modo in cui usi la rabbia
il tempo è una pistola arrendersi è facile e quindi
È ora che decidi: o su le mani o le maniche

Ma vaffanculo..”

13. “il Bello D’Esser Brutti” prodotta dai DaBeatFreakz è la title-track del disco è stato pubblicato anche il relativo videoclip (+ di 10milioni di visualizzazioni su YouTube) e come singolo ha ottenuto il Disco D’Oro.
Pezzo Rap/Pop che ha nel testo il suo punto di forza, nell’era dell’apparire è un inno a sviluppare le proprie capacità artistiche ed intellettuali che sono più importanti dell’aspetto fisico

“..Io per la mia prima cotta ero quasi Quasimodo con la gobba
con la filastrocca come Cirano per Rossana.
Lei si passò il quartiere di bocca in bocca la chiamavano la cerbottana.
Mi sono chiuso in casa a disegnare la mia strada
mappa del pirata una pin up americana
c’ho creduto e l’ho perfezionata così tanto
che ad un tratto l’immagine si è animata e dice che mi ama.
Sei una deve assomigli a Audrey Hepburn
io la mattina assomiglio a Ozzy Osbourne o anche a Billy Bob Thornton
che in Armageddon fa lo zoppo e con Angelina c’ha fatto i porno
come lui e tutti i brutti del mondo ho dovuto esercitare lo stile
ma non avremmo la Divina Commedia se Dante si fosse prima bombato Beatrice.

E’ il bello di essere brutti, è il bello di essere brutti
con il nasone e i ciglioni sono più bello di Brad Pitt
senza in bocca due gommoni mandi a casa la Jolie
ora che ti ho tra le mani dopo anni a farmi i film
io non mi stanco mai della tua pussy è il bello di essere brutti”

“il Bello D’Essere Brutti” videoclip @ YouTube: www.youtube.com/watch?v=x8naQqCovDA

14. “Old Skull” feat. Club Dogo produzione musicale di DonJoe (dei Club Dogo) & Jason Rooney. Contiene un campionamento dal brano “Ossessioni (Taking off)” di Mia Martini. Il titolo della canzone gioca con l’assonanza tra le parole Old School (tradotto letteralmente “vecchia scuola”, intesa come vecchia scuola del rap) e “Old Skull” cioè vecchio teschio. Al microfono troviamo anche Guè Pequeno e Jake La Furia dei Club Dogo il trio in questo pezzo autocelebrativo rivendica la loro posizione al top del rap italiano di ieri e di oggi.
Una bomba che piacerà a tutti i vecchi fans degli Articolo 31 e dei Club Dogo:

“Oooh questo bar mi ricorda l’underground duro e puro,
gente che mi odia e intanto mi lecca il culo
le donne non le chiamo cagne di sicuro
ma la tua mi guarda e tra le gambe fa la schiuma come Cujo,
questa scena se la abbaia,
se mi dici a casa ho una Beretta io so che è una caldaia,
dammi del fallito che se il successo lo misuro da quanto ti rode il culo
noi siamo i Beatles.

..che se non ci davo un taglio mi fottevo la carriera,
con le zoccole a Las Vegas come Tyson, come un insetto con il Baygon
perché non ho mezza misura e se tiro aspiro polvere come un Dyson,
poi cerco una che fa schifo tipo che ti prendi il tifo
dal piercing arruginito che c’ha sotto il clito,
ho smesso quando i preti hanno iniziato a farsi righe
che oggi vomita sul palco anche Justin Bieber.

Come no, siete hardcore Come una liceale che beve uno shot
vecchio teschio qui da mo so che vi seppellirò,
io non sono old school sono Old Skull.
Come no, siete hardcore come un tredicenne che ha appena scoperto i Doors,
siete in posa come Vogue, invece io lo so, cosa sono il sesso ed il rock’n roll”

15. “Maria Salvador” feat. il Cile base prodotta da Wlady (aka Dj Wladimiro, fratello di Dj Jad)
Triplo Disco di Platino per il singolo “Maria Salvador” super-hit dell’estate 2015 e più di 38 milioni di visualizzazioni per il suo videoclip su YouTube!
Sono poi stati pubblicati anche molti Remix più o meno ufficiali, molti in versione Afro tra cui il più diffuso è quello di Dj Nello: www.youtube.com/watch?v=r8tePJ97Vzw, mentre quello ufficiale è realizzato da Molella: “Maria Salvador (Molella vs. Wlady Remix)” www.youtube.com/watch?v=dxhGXK3c3mc
Base reggaeggiante/dancehall, ritornello killer ad opera de IL Cile, J-Ax in gran forma che rappa strofe a favore delle legalizzazione della Marijuana e il successo è arrivato enorme come ai tempi di “Ohi Maria” (dall’album “Messa DiVespiri” del 1994)

“Maria Salvador” videoclip @ YouTube: www.youtube.com/watch?v=Yrtpl9aDDrk

16. “BimbiMinkia4Life” feat. Fedez un’altra base prodotta dal duo NewYorkese DaBeatFreakz. Brano rap leggero con influenze dance in cui i due fondatori dell’etichetta discografica Newtopia si confrontano con l’argomento “i giovani d’oggi” e le differenze generazionali. Cult la battuta di Fedez: “Meglio non crescere mai citando Brunetta”

“Il giovane d’oggi non vale una cicca
Dicevano di Garibaldi i vecchi di Nizza
Dici che tua figlia ascolta l’immondizia
Ma dopo ti emozioni con “People From Ibiza”
Nessuno cresce veramente
Fanno tutti finta
Non ve la do vinta
Come lo chiami un bimbominkia
è invecchiato e rinco rincominkia?
Sempre tamarro per la scena fighetta
Sempre la zecca per quelli di destra
Al centro sociale m’hanno fatto la festa
Quando alla femminista bagnai la maglietta..”

17. “Nati Cosi” scritto a 4 mani con Max Pezzali è un brano anche musicalmente più vicino alle sonorità pop-rock-country degli ultimi anni dell’ex 883 che a quelle classiche di J-Ax. il testo parla delle diverse fasi della vita da ragazzino, alla gioventù, alla maturità e come in ciascuna di queste fasi pur vivendo situazioni diverse spesso la vita sembra essere sprecata finchè nel finale della canzone un giro in moto (passione che accumuna Ax e Max) senza troppi pensieri sembra la soluzione a molte angosce esistenziali. J-Ax e Max Pezzali in passato hanno anche proprio cantato pezzi insieme in pssato: “Noi (parte 2)” degli 883 feat. Articolo 31 (dall’album “1 in +” degli 883 del 2001), Two Fingerz feat. Max Pezzali & J-Ax “Non Capisco Cosa Vuoi” (rivisitazione di “Non Me La Menare” degli 883 contenuta nell’album “Mouse Music” dei TwoFingerz del 2012) e in “Sempre Noi” di Max Pezzali feat. J-Ax (inedito presente nell’album “Hanno Ucciso L’Uomo Ragno 2012″, il primo disco degli 883 rivisitato e ripubblicato coi Remix dei brani originali eseguiti da Max in duetto con vari rapper tra cui Club Dogo, Fedez, Two Fingerz, Baby K, Dargen D’Amico, Ensi, Emis Killa, Entics)

“Con le mucche e i maiali e una grande fede Cristiana
i nostri nonni erano uguali ai Redneck dell’Alabama.
Però noi siamo cresciuti in area metropolitana
dividendoci in tribù culturalmente una savana.
Facendoci la guerra per dimenticare che siamo tutti figli della capitale
e complici dell’impero occidentale sia che ascolti l’hardcore o la commerciale.
Anche se cambi l’accento siamo gente incattivata in cattività
Che può girare il mondo vederlo tutto poi sta sul divano con Google maps.
Una serie TV t’inchioda a casa a scaricare la nuova puntata
passi su internet la tua serata e la tua vita ti sembra sprecata.
E allora salto in sella e corro nel vento finché la benzina non brucerà
soltanto per vedere dietro a quella curva cosa ci sarà”

18. “Un Altro Viaggio” feat. Valerio Jovine uno dei brani che ameranno maggiormente i fan degli Articolo 31 vecchio stile, base prodotta da Takagi (aka THG) e Ketra (dei BoomDaBash) Ax che se la rappa come anni fa e gran ritornello cantato da Valerio Jovine (della crew dei 99 Posse e membro del team Ax a The Voice) il brano parla di un ipotetico viaggio in italia e mostra molte contraddizioni e cose che non funzionano in noi e nel nostro bel paese

“Oggi ho messo le illusioni nella borsa
So che cammino su una strada che impedisce la mia corsa
con una processione che trasporta la Madonna
per un inchino fuori dalla porta
di un boss della camorra
Una Moschea sgomberata
l’odio striscia, davanti a casa
Non serve andare sulla striscia di Gaza
si ripetono gli abusi subiti dai genitori
succede ad Israele e tra i bambini al parcogiochi
Con uomini senza le palle da sempre custodi di questi bordelli
ma senza le palle non riesci a goderti le cose come Farinelli
La colpa che viene affidiata a chi viene da fuori se il lavoro manca
dai miei genitori terroni emigrati in Brianza negli anni ’60″

19. “The Pub Song” feat. Weedo (aka Grido)
La parte musicale è curata da Steve Luchi (Accademia Delle Teste Dure) ed è uno dei pezzi più particolari dell’album. J-Ax canta da “ubriaco” le ironiche dis-avventure che l’hanno portato a bere pur sapendo che è “da coglione” e il fratello Weedo (Grido) rappa una strofa a favore della marijuana e contro la classe politica italiana.

“La ditta è andata,
stipendio nada,
donna incazzata, mi ha chiuso fuori casa.
Vodka gelata,
barista maga, (guapa)
nella mia clava, bruciava come lava.
Lei era enorme, però ci stava, (oooh)
bella balena sono il capitano Achab. (salutee)
Nel nome di Bacco stappo come De Andrè, Monet, Picasso,
mio nonno arando il campo col fiasco, come Guccini sul palco.
…intanto bevo perché sono un coglione, ma se non bevo sei un coglione te.
Scemo, lo so che il fumo uccide ma se non fumo voglio ammazzare te!”

20. “L’Uomo Col Cappello”
La traccia conclusiva del disco è prodotta da Roofio (Two Fingerz) ed è, stando a quanto dichiarato nelle interviste, una delle canzoni dell’album preferite dallo stesso J-Ax. Perfettamente in tema col titolo del CD in questo brano Ax rappa un testo contro l’apparenza e l’omologazione, a favore dei diversi e degli originali e di chi usa la testa in questo mondo di fashion victim.
Tocca anche il tema degli anni che passano (…”non ti vergogni alla tua età?”..) e nell’intro del brano una voce (come anni fa in “Cattivo Gusto” nell’album “XCHè Sì!” del 1999 degli Articolo 31) gli dice “oh bella DJ AX” (invece che J-Ax che è un rapper e non un Dj)

“Da ragazzo misi l’ammoniaca nello shampoo
per sembrare meno di Cologno e più di Seattle.
Mi bruciai lo scalpo e più che giallo uscii dal bagno
con il cranio bianco come un albino zarro pettinato a schiaffo.
E meno male così a scuola il giorno dopo
ho capito che si prova quando ti chiamano frocio

…Perché i ricchi coi trapianti hanno i capelli della Barbie
per dare a Cesare quel che è di Cesare, ragazzi
quando mi sono appiccicato i dreadlock
ho capito è triste farsi ex, escort, extension.
con il cappello sono Luciana Litizzetto alla Playboy Mansion:

La sola col cervello.

L’Uomo col cappello se ne fregherà
che il cielo sia bello o se pioverà
e ha le bretelle perché non gli piace
portare le braghe calate a metà.
L’Uomo col cappello col caldo che fa
davanti alle guardie e al tempo che va
per farti irritare la gente normale che dirà
Non ti vergogni alla tua età?”

Per concludere questo è sicuramente il miglior album solista di J-Ax ed è anche quello che ha riscosso più successo in termini di vendite (doppio disco di platino, più di 100 mila copie) con un tour invernale ed estivo tutto esaurito.
A distanza di ben 7 mesi dalla pubblicazione dopo 30 settimane consecutive in Classifica l’album “il Bello D’Esser Brutti” è ancora addirittura al 2^ posto della classifica settimanale italiana dei dischi più venduti.
La varietà delle tematiche e delle sonorità presenti lo rendono un disco che spacca ancora a mesi di distanza dalla pubblicazione rispetto a tanti altri Cd di oggi che dopo un mese sono già nell’oblio.

J-AX – “Il Bello D’Esser Brutti” – tracklist:

01. Intro
02. Ribelle e Basta
03. La Tangenziale
04. Sopra La Media
05. Uno di quei giornifeat. Nina Zilli
06. Sono di moda
07. Caramelle – feat. Neffa
08. Hai Rotto il Catso
09. Miss&MrHide
10. Santoro e Peyote
11. Rock City
12. Tutto o niente – feat. Emiliano Valverde
13. Il Bello D’Esser Brutti
14. Old Skull – feat. Club Dogo
15. Maria Salvadorfeat. Il Cile
16. Bimbiminkia4life – feat. Fedez
17. Nati Così
18. Un Altro Viaggio - feat. Valerio Jovine
19. The Pub Songfeat. Weedo (aka Grido)
20. L’Uomo col Cappello

more info: www.j-ax.it
www.newtopia.it
www.art31.com
www.newtopisti.blogspot.it

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Commenti

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