D: Iniziamo parlando del vostro nuovo disco… un lavoro validissimo con belle basi, ottimi pezzi e partecipazioni importanti. Raccontateci un po’ come sono andate le cose durante la produzione e come si è svolto il tutto.
Palla: Siamo partiti con l’idea di fare un disco maturo per la gente della nostra età. Abbiamo voluto trattare degli argomenti comuni a tutti e soprattutto alla nostra generazione, per cui diciamo che si è svolto il tutto con la massima naturalezza.
Lana: Decisi per un lavoro in coppia ci siamo mossi selezionando tra le proposte dei nostri amici produttori quello che più si avvicinava al nostro gusto, una volta scelte le tematiche abbiamo considerato quali feat. potevamo regalarci e tutto è nato in modo semplice.
D: Che aspettative volevate raggiungere con questo lavoro? Pensate di averle raggiunte?
Palla: Diciamo che il nostro obiettivo è quello di far arrivare la nostra musica a più persone possibili, tra un pò di tempo ti potrò dire se il riscontro c’è stato, ora è un pò prematuro per trarre delle conclusioni.
Lana: Personalmente aldilà del riscontro che pare buono per il periodo che l’hip hop italiano ciclicamente attraversa, sono più che appagato del fatto che ho potuto lavorare con personaggi come Bassi Maestro e Tormento. Senza dubbio, artisticamente per me questo è un grande traguardo. Siamo piuttosto umili sapevamo dal principio dove potevamo arrivare, ora rimaniamo con i piedi per terra, questo è importante.
D: Ma parliamo ora un po’ di voi. Quali sono stati i primi avvicinamenti al mondo dell’hip hop? Come ne siete entrati a far parte?
Palla: Iniziai circa 10 anni fa ad interessarmi a tutto ciò, poi Lana fu la persona con la quale iniziai a scrivere le prime rime. Sicuramente uno dei periodi piu belli della mia vita. C’è da dire che comunque arrivando da una città di massimi esponenti (Sottotono, Otierre, Kaso), Varese aveva il suo fascino ed era inevitabile interessarsi a tutto questo.
Lana: Tutto è iniziato nel lontano 92 quando sono approdato a Varese per studi, mi sono avvicinato alla cultura Hip Hop con il Writing, solo due anni dopo iniziai a scrivere e a propormi nelle battle con il freestyle.
D: Quali sono state le prime conoscenze che avete fatto? Che rapporti avete avuto con loro?
Palla: Come dicevo prima, con Lana iniziai a scrivere anche se lui era gia da parecchio tempo che buttava giu rime, poi conobbi Kaso che gia da 18 enne aveva un’aspetto super professionale e sapeva gia darti dei giusti suggerimenti sui testi e su tutto il resto. Col tempo chiaramente ci siamo fatti i nostri contatti un po in tutta italia. I rapporti sono ottimi con tutti.
Lana: Varese nel 92 era la capitale del rap italiano, nel 96 era un punto di ritrovo per centinaia di teste Hip Hop. Io avevo una sorta di timore ogni volta che mi trovavo davanti Esa, Vez, Vigor, Kaso Mastro K. ecc.. erano il top per me che ero un outsider. Ora conosco un sacco di gente grazie al rap, questo è stupendo.
D: Quanto tempo della vostra vita dedicate all’hip hop e alla produzione di nuove robe?
Palla: L’Hip Hop ha un ruolo importante nella mia vita e mi ha fatto crescere molto soprattutto in questi ultimi anni. Sinceramente ora come ora vorrei concentrarmi su questo disco perché credo meriti il suo spazio, sicuramente in futuro investirò il mio tempo su altre produzioni.
Lana: Non so quanto occupa della mia vita, ma indubbiamente c’è come c’è sempre stato. Se non scrivo, mi metto a produrre, se non faccio freestyle mi metto le cuffie. Forse prima lo vivevo più da vicino, ora ci sono cose più importanti e non è sempre facile conciliare il tutto.
D: Che rapporti state avendo con i live? Riuscite a trovare il giusto spazio in giro per l’Italia?
Palla: Diciamo che pur essendo un periodo abbastanza buono per l’Hip Hop, le serate live purtroppo mancano un pò per tutti. Fortunatamente abbiamo tante conoscenze in giro per la nazione e abbiamo comunque richieste un po da tutte le zone d’Italia. In Agosto abbiamo diversi live in Sardegna e altre date da chiudere. Il problema è che organizzare delle Jam costa, per cui se mi devo sparare 500 kilometri per forza di cose devo chiedere delle cifre superiori rispetto a quando suono in provincia, ma poi i ricavati delle serate per i locali non coprono sempre gli investimenti.
Lana: In effetti come dice Palla non mancano le richieste, il riscontro è buono, il problema è che manca cash per organizzare gli eventi. Lo spazio c’è per tutti.
D: Si può sperare di vedere l’uscita di un altro “Da Bootsleg”? Siete contenti della riuscita che ha ottenuto?
Palla: Io e Kuno abbiamo un ottimo rapporto che va oltre al discorso delle produzioni, per cui potrebbe essere benissimo, anche perché comunque da un lato Da Bootsleg è andato oltre le nostre aspettative.
Lana: Sicuramente Andre e Kuno spaccano, un nuovo lavoro sarebbe la conferma di quanto di buono hanno fatto insieme e non. Per quel che mi riguarda ho in cantiere un progetto con gli Hugaflame che uscirà come “Rapbull”.
D: Leggevo sul vostro sito che grazie a “The Show off”, una serata Hip Hop condotta da Bassi Maestro e Rido, siete riusciti a fare nuove conoscenze. Raccontateci un po’ come si è svolta la serata e cosa è successo.
Palla: The Show Off è stato l’evento che comunque ci ha fatti conoscere e ci ha legato con la scena milanese a cui tengo molto. Se non ci fosse stato sicuramente io e Kuno non ci conoscevamo e Da Bootsleg non esisteva. Tutt’ora è un’esperienza che ritengo sia stata giusta fare e un grazie a Rido e Bassi lo devo di certo.
Lana: La serata promuoveva nuovi talenti grazie al Freestyle, Palla li metteva tutti in fila.
D: Quali altri eventi oltre a “The Show off” vi hanno portato a conoscere nuova gente?
Palla: Per quanto mi riguarda metto sullo stesso gradino di “The show Off” il “Treno di Mezzanotte”.Nel 97/98 Kaso e Dj Vigor organizzavano in questo locale serate e Jam pomeridiane ogni domenica, dando il giusto spazio a tutti gli Mc’s di esibirsi al microfono. A Varese bene o male un pò tutti ricordano questo evento, spesso anche la gente con interessi al di fuori di questo genere musicale.
Lana: Come dice Andrea il“Treno di mezzanotte” è stato un trampolino di lancio per molti varesini, io devo molto alle serate organizzate da Vez e Vigor. Inoltre non posso dimenticare gli interi pomeriggi del 96 quando piazza giovane Italia era per ogni Rapper il miglior palco della mia città.
D: Un po’ di spazio dove potete descrivere il vostro ultimo lavoro a chi leggerà questa intervista.
Palla: Io te lo descrivo in due parole: Umile, sincero.
Lana: Semplice e pulito, chi non ci conosce penso riesca comunque ad inquadrarci in modo chiaro e diretto ascoltando “Applausi”. Senza pretese ma con le palle.
D: Grazie a Palla e Lana per averci concesso questa intervista e ora in conclusione un po’ di spazio libero, cosa vorreste dire?
Palla: Grazie a voi ragazzi di tutto e oltre ad invitare tutti a visionare il nostro sito (www.pixelsolution.it) e a recuperare il nostro disco, vi invito a scaricarvi il mix-tape di Dj Spanish in prossima uscita su questo portale, che ci renderà partecipi in una traccia inedita.
Lana: Annovero i ringraziamenti per lo spazio che ci avete concesso e chiedo a tutti di rimanere sintonizzati perché io e Palla abbiamo pronte altre bombe che scottano.















2 commenti per “Palla & Lana”
raga pero ve siete scordati de ringraziare gli hugaflame che vi hanno fare il feat nel loro album ” Facce da huga ” se nn era per quell album io non vi conoscerei !!
bella preciserei che questa intervista risale a molto tempo prima dell’uscita del disco degli HugaFlame!