Iniziamo questa intervista con una domanda sulle tue origini. Ti sei avvicinata all’hip hop da giovanissima, come hai scoperto questa cultura e come è nata l’idea di iniziare a cantare?

R: Mi sono legata alla scena HipHop verso i 14/15 anni. Era la fine degli anni ‘90 e gruppi come i centro 13 facevano scuola qui a Treviso. Il tutto è iniziato per gioco iniziando a rappare sui primi beat, partecipando alle prime jam…ho iniziato a prendere la cosa più seriamente avvicinandomi all’ R&B e dopo l ‘ incontro con Irko. Era il 2002, lui aveva appena costruito il suo primo studio nel garage di casa sua, e io avevo appena preso la patente…lavoravamo in studio tutti i giorni, e da li le nostre strade non si sono mai più separate.


“Il Profumo Della Pioggia”, il tuo primo album ufficiale, è un archivio della tua vita musicale che racchiude tutto ciò che è la tua vita da artista. Raccontaci come è nato questo progetto e sopratutto quali emozioni volevi trasmettere con questo album.

R: Questo progetto è nato verso la fine del 2006. ricordo quell’ anno colmo di cambiamenti sia nella sfera privata che artistica. Ero reduce da una separazione con il mio ex fidanzato, dopo un periodo di convivenza, e mi ritrovai ad andare a vivere da sola, ad imparare ad arrangiarmi in tutto e per tutto, e soprattutto ad essere molto più responsabile, questa cosa mi segnò molto e ricominciai a scrivere e a pensare ad un progetto tutto mio. Ottenni molta disponibilità da parte di tutti, selezionai i beats, chiusi i pezzi, e iniziai a registrare. Detta Cosi sembra facile….ma c’ho messo la bellezza di 2 anni e mezzo per finire il disco:-D

Ciò che ho vissuto prima dopo e durante ha ispirato “Il profumo della Pioggia” l’amore è la chiave di lettura di molti pezzi, e caratterizza chiunque, poterlo scrivere nelle sue mille sfaccettature permette a molte più persone di riconoscersi.

Altre due persone molto importanti nella realizzazione del tuo disco sono sicuramente Irko e Filippo Giorgi. Il primo infatti ti ha permesso di registrare tutti i brani ed il secondo si è occupato della stampa e della promozione. Cosa puoi raccontarci sulla vostra collaborazione?

R: Devo molto a Irko e a Filippo….senza di loro non so se sarei riuscita da sola ad accollarmi l’organizzazione e la realizzazione di un disco. Con Irko come dicevo prima siamo amici da un sacco di anni, siamo cresciuti insieme e io personalmnte mi sono sempre affidata a lui per la mia musica. Credo sia geniale in quello che fa’ ma soprattutto molto preparato.

Filippo lo conosco da un anno e mezzo….ma lavorativamente parlando c’è stato subito feeling. Mi ha dato davvero una grossa mano e si è accollato tutto il “lavoro sporco”. Con lui vicino ho avuto la possibilità di poter pensare solo alla produzione dei pezzi e mi ritengo davvero fortunata, non è facile dover pensare a tutto, soprattutto nelle autoproduzioni.


Nel creare il sound per le tue canzoni trai ispirazione da qualcuno in particolare? Hai degli artisti preferiti che ti influenzano nella scelta dei suoni e dei testi?

R: Quando non scrivo cerco di ascoltare molto…di tutto….ho molti artisti che mi piacciono, ma se devo essere sincera cerco di non farmi influenzare più di tanto. In tutte le fasi di scrittura invece… non ascolto musica. Si rischia spesso in questi casi di riprodurre suoni o metriche simili alla roba che stai ascoltando in quello stesso periodo. E’ un aspetto che non mi piace…Credo che una cosa fondamentale per un autore sia puntare all’ orinalità e farsi influenzare non aiuti molto!

Ci racconti perchè hai scelto di collaborare con Amir, Tormento e Biggie Bash?

R:Li stimo molto…artisticamente mi piacciono e sono stati molto umili e disponibili nel lavorare al progetto. Credo abbiamo dato un po’ di pepe al disco e i loro interventi sono stati curati e azzeccatissimi!!!non potevo chiedere di meglio…spero di lavorare nuovamente con loro in altre occasioni!!

Ti ritieni soddisfatta dei risultati che hai ottenuto da questo progetto? Hai già in mente qualcosa per dei nuovi progetti?

R: Beh non potevo prevedere che tipo di appel poteva avere il mio disco…non esce un progetto R&B da più di 10 anni, non avevamo nessun metro di misura; quindi sono partita con l’aspettarmi zero, mettermela in tasca e tornare a casa. Beh ora ad un mese dall uscita posso dirti di essere davvero contenta di tutti i risultati che stiamo ottenendo. Non mi aspettavo così tanta attenzione da parte dei Media ma soprattutto dal pubblico…tutti i sacrifici sono stati abbondantemente ripagati.

Da buoni stakanovisti stiamo già iniziando a pensare al prossimo disco. Il team di base rimarrà lo stesso….Irko e Filippo ci tengo ad averli con me ovviamente, alcune produzioni sta volta andremo a pescarle oltreoceano, in altre cercheremo di collaborare con nuovi produttori italici….insomma ci aspetta di nuovo un lavorone.

Ed ora in conclusione il consueto spazio libero che puoi utilizzare per parlare di ciò che vuoi e/o per mandare un messaggio a chi sta leggendo questa intervista.

R: Credo non si debba mai smettere di crede nei propri sogni, ma soprattutto lavorare sodo e cercare di conquistarceli. Nessuno regala niente.Se pensate di far musica per diventare ricchi e famosi, cambiate mestiere ci mettete meno tempo a studiare per diventare avvocati…ma se siete disposti a fare sacrifici sappiate che nulla è impossibile!!!:-D

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