Intervista a LaMiss

Inserita da il 26 ott 2011

1) Credi che in questi due anni, dalla pubblicazione del tuo primo album sia cambiato qualcosa nella scena R&B italiana?

Non molto purtroppo. Creare un disco R&B non è facile. Prima di tutto bisogna essere consapevoli che nell ‘iniziare un progetto con questo stampo c’è il rischio di vedersi chiundere un sacco di porte in faccia..in quanto è un genere ancora poco capito nella discografia italiana. Le etichette non hanno parametri di confronto. Non sanno a che tipologia di pubblico potrebbe interessare, e quindi per chiunque investirci è un vero e proprio salto nel vuoto. Autoprodursi per un singolo artista diventa così un’ impresa difficilissima. Per creare un progetto originale e di un buon livello, serve della gente preparata che ti segua in studio di registrazione professionale, dei musicisti che conoscano il genere e che producano per te il sound giusto. In parole povere significa investire davvero su se stessi e in quello in cui credi….ma rinunciando a tutto…ferie, svaghi,beni materiali…insomma devi essere davvero pronto ad un lungo periodo di “astinenza economica”. Probabilmente … se l’attenzione e lo scetticismo degli addetti ai lavori cambierà…. potrebbe crearsi una scena R&B molto più prolifera.


2) Rispetto al tuo primo disco “Il profumo della pioggia”, “follia amatoriale” vede una tua maturita’ nel metodo di scrittura e di canto.. Hai raggiunto uno standard per te soddisfacente?

A dire il vero penso che non sia giusto accontentarsi, o credere di aver raggiunto uno standard soddisfacente…i margini di miglioramento ci devono sempre essere. Abbiamo fatto un buon lavoro…e ne vado fiera…ma chissà quante altre strade potremmo percorrere e percorreremo. L’autocritica, l’esercizio e lo studio mi hanno aiutato tanto ma dobbiamo raggiungere un livello concorrenziale rispetto agli altri paesi. Non serve andare per forza oltre oceano..basti pensare alla Francia…progetti come “Follia Amatoriale” e forse anche più complessi sono all’ordine del giorno.

3) Da “Il profumo della pioggia” a “Follia Amatoriale”, c’e’ qualcosa che li unisce, o abbiamo una “Miss” completamente nuova?

Adoro “Il profumo della pioggia” perchè è un disco elegante e serio, adoro “Follia Amatoriale” perchè è spontaneo e accattivante…Entrambi sono stati concepiti esattamente nello stesso modo…ma con due consapevolezze diverse. In entrambi… ci sono le ballad….e pezzi più incisivi…solo che nel secondo è tutto più esponenziale. Non nascondo di aver maturato una sicurezza artistica maggiore…ma… Immagina che l’artista sia un muratore e un dischi una casa….all’inizio sai solo costruire la muretta che la recinta…poi impari e capisci che puoi arrivare a costruirla tutta. Nel frattempo … i tuoi gusti cambiano…desideri raccontare storie diverse…ma l’animo è sempre il tuo…e lo spirito con cui affronti gli ostacoli anche.


4) Perche’ Follia Amatoriale? Cosa significa?

Follia Amatoriale è un espressione artistica senza mezzi termini, e senza la paura di esporsi.Quasi una “ribellione” rispetto all’introverso e timido “Il profumo della pioggia”. Cio’ che mi ha ispirato il titolo e’ stata una frase di Alda Merini…”la Follia non è per gli stupidi”. Folle è la voglia di far emergere l’R&B con tutte le mie forze…affinchè non esista solo la musica preconfezionata del talent show, ma anche quella ingestibile e spontanea di artisti come me…che si sono “partoriti” da soli. Amatoriale racchiude il concetto di passione, l’amore per la musica che non mi ha mai abbandonato fin dall’infanzia.


5) Nel nuovo disco ci sono un sacco di produzioni americane: 88 Keys, B-Money e gli Invicible.. come e’ nata questa collaborazione?

Irko aveva già da tempo lavorato con tutti e 3. 88 Keys per l’intero album prodotto da Kanye West, B Money per le produzioni di Jay Z e Jennifer Lopez e Invincible durante una trasferta negli States mentre lavorava per P. Diddy negli studi della Bad Boy. Sembra assurdo, ma le collaborazioni sono nate davvero spontaneamente. La molla che ha fatto scatenare il loro interesse credo sia stato proprio il fatto che il mio R&B fosse autentico…ma in italiano. A loro non è mai importanto quanto fossi conosciuta o meno, non avevano idea di come funzionasse il mercato italiano, hanno apprezzato fin da subito il mio lavoro…e hanno deciso di collaborare perchè lo trovavano stimolante.

6) “Cosi” e’ il tuo primo video ufficiale, come ti sei trovata davanti alla camera? Hai in programma altri video?

Personalmente nulla di diverso rispetto allo stare sopra un palco ed essere osservata da un centinaio di persone…quindi direi emozionante…ma allo stesso tempo estremamente spontanea. La mia grande fortuna è stata anche quella di aver potuto affidare il lavoro, ad un grande professionista…nonchè il mio compagno nella vita privata. Con un regista in casa impari a capire un mondo che prima per me era totalmente estraneo. Inizi a guardare i videoclip sotto un altro punto di vista…e ad imparare a valorizzare la proprio immagine ottimizzando i mezzi a disposizione. Luca mi rende molto partecipe,mi spiega cosa è fattiblie fare e cosa no…posso addirittura assistere al montaggio…cosa in cui tendenzialmente un artista non ha quasi mai potere decisionale. La parte in ogni caso che preferisco è lo sviluppo dell’idea…più che la creazione in se’. Abbiamo in cantiere già un secondo video…”Pistole ad acqua”..e in previsione un terzo…”Cosa ti prende” il pezzo con Baby K.

7) Abbiamo visto che il disco esce per Trumen Records/The Saifam Group… stai sempre vivendo da indipendente o e’ cambiato qualcosa?

Sono grata a Trumen Records/The Saifam Group perchè hanno visto in me..un potenziale che gli altri non sono riusciti a cogliere. La loro proposta è arrivata poco dopo la chiusura del master. Fino a quel momento ero convintissima di dovermi arrangiare anche per il lancio del disco…responsabilità molto pesante per un singolo artista. Con la loro esperienza e preparazione si sono occupati di tutta la parte burocratica, gestionale e promozionale, fidandosi delle mie scelte artistiche e portando avanti il progetto come se fosse una delle loro produzioni. Per quel che ho potuto capire finora, avere un’etichetta seria alle spalle significa non solo poter investire la propria attenzione quasi esclusivamente sull’aspetto artistico…ma anche disporre di mezzi e canali che un artista autoprodotto difficilmente ha.


8) Parlaci degli Mc’s che hai scelto come featuring del disco… come mai loro?

Molto semplice…perchè sono dei cari amici che stimo e adoro artisticamente. Io e Nottini Lemon siamo amici da circa 10 anni. Io, lui e Irko siamo cresciuti insieme…fin dai tempi di Studiobeat1. Ha uno stile tutto suo…molto ironico e decisamente poco conforme al classico stile che siamo abituati a sentire nel Rap…questo lo ha portato a diventare ormai da due anni…l’artista spalla di Donatella Rettore. Con Amir invece ho iniziato a collaborare ai tempi di “Pensiero Stupendo” poi mi ha proposto una collaborazione nel suo “Pronto al peggio”,ci siamo rincontrati artisticamente nel singolo ” Di Corsa” nel 1° disco del produttore bolognese Mista B…ed infine gli ho riprosto di lavorare insieme in Follia Amatoriale. Non posso spiegare a parole il feeling artistico che c’è…so solo che funziona! Io e Baby K siamo amiche da circa 3 anni seguo la sua musica dai tempi di S.O.S EP. Era da tanto che volevamo collaborare insieme e “Cosa ti prende” era l’occasione perfetta. Adoro la sua attitudine, c’è stima e supporto reciproco, la pensiamo allo stesso modo e mi piace confrontarmi con lei artisticamente, legare i nostri generi è stata una delle migliori scelte per “Follia Amatoriale”.

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Commenti

  1. BasiRap scrive:

    Ha grinta, ha carattere, ha voce ! E’ davvero brava e l’Italia dell’R'n’B (ma anche dell’Hip Hop, dato che da sempre vanno a braccetto!) deve andarne fiera!



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